APPUNTI SPARSI E PERSI - Amelia Rosselli
APPUNTI SPARSI E PERSI - Amelia Rosselli

APPUNTI SPARSI E PERSI

Amelia Rosselli

Le poesie qui raccolte hanno una storia particolare: dopo averle in gran parte scritte di getto, Amelia Rosselli fu a lungo incerta nel considerarle e solo più tardi scoprì “la qualità incerta essere soltanto più semplice”. E, ammettendo che “l’autore corre dietro l’impossibile e non sempre il pubblico corre svelto”, ed anzi “in letture pubbliche al pubblico stesso sembravano più avvicinabili”, decise di pubblicarle. Insieme, nello stesso libro, riunì gli appunti: due o tre versi salvati, “lampi che rappresentano l’ispirazione del poema buttato salvo per quel brano, quel distico, o quella eleganza verbale o formale”. In tutti questi versi che non hanno un preciso nucleo tematico, sorprende la leggerezza quasi di vento, e nonostante l’opinione iniziale dell’autrice, l’assenza totale dell’ovvio, anzi la scelta di una musicalità che non solo prevale sul senso ma in alcuni casi tende a stravolgerlo.

 

Amelia Rosselli nasce a Parigi il 28 marzo 1930 da Carlo Rosselli, fondatore insieme al fratello Nello del movimento antifascista “Giustizia e Libertà”, e da madre inglese, Marion Cave. I primi anni trascorrono a Parigi, dove accade l’evento più drammatico della sua infanzia: la morte del padre, ucciso dai fascisti nel 1937. Alla fine della guerra si trasferisce a Londra con la madre, e in seguito a Roma.
Nel 1950, al convegno su “La resistenza e la cultura italiana”, conosce il poeta lucano Rocco Scotellaro, con il quale stabilisce un importante rapporto d’amicizia. Nel 1958 si iscrive al PCI; nel frattempo, pur tra le ristrettezze economiche, trova modo di dedicarsi alle sue passioni: la musica, la lettura e la poesia. Intanto, continua a manifestarsi in lei, nonostante le cure, la malattia che le condizionerà la vita e che aveva dato i primi segnali alla fine degli anni ’40.
Nel 1981 riceve il Premio Pozzale “Luigi Russo” per la poesia e nel 1988 compie un viaggio in Russia insieme all’amico Gino Scartaghiande. Dopo anni per lei molto difficili, muore a Roma l’11 febbraio 1996.
Tra i suoi libri ricordiamo: Variazioni belliche (Garzanti, 1964), Serie ospedaliera (Il Saggiatore, 1969), Documento 1966-1973 (Garzanti, 1976), Impromptu (S. Marco dei Giustiniani, 1981), Appunti sparsi e persi (Aelia Laelia, 1983; ripubblicato da Empirìa nel 1997), Antologia (Garzanti, 1987) e Diario ottuso (Empirìa, 1996).

APPUNTI SPARSI E PERSI
Amelia Rosselli

Collana: Sassifraga
ISBN: 88-85303-45-5
Anno: 1997
Pagine: 136
Prezzo: 14,00 €

Ricerca Libri

.